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wepresent

Oggi voglio parlare di un progetto culturale sviluppato e portato avanti dal team di WeTransfer.
Se non siete smanettoni del web non conoscete WeTransfer, ma chiunque abbia avuto necessità di trasferire file oltre i 50Mb è quasi sempre ricorso a questo sito/tool: wetransfer.com, che vi permette di inviare file fino a 2Gb gratuitamente e poi anche oltre i 2Gb con piani a pagamento.
Oltre a questo fantastico e infinitamente utile servizio, ora hanno messo la loro passione per il digital anche su un altro progetto.
Il titolo è: WePresent.
Sottotitolo: Unexpected stories about creative minds.
Curated and created by WeTransfer. Time well spent.
Si tratta di un progetto-contenitore di altri progetti, tutti artistici.
Non faccio recensioni artistiche, ma da appassionato fruitore d’arte e tecnologia, mi pare utile darvi il consiglio di visionarlo. Qui sotto trovate alcuni dei progetti che mi hanno colpito di più con il link diretto.

Il primo in ordine di scroll è un progetto tra visual, sound e documentary. É una collaborazione tra Björk & Jesse Kanda, il video è visivamente sia potente che molto descrittivo. Si chiama “Work in Porgress” parla di come funzionano realmente le collaborazioni. Potete vedere il video qui sotto o a questo link con tutte le alte informazioni: https://wepresent.wetransfer.com/story/work-in-progress-episode-1-bjork-and-jesse-kanda/

Il secondo è un progetto dei digital artists Pinar Demirdag & Viola Renate, trovate sia immagini che video. C’è pop, c’è digital, c’è Dada. Parlano di folder come capsule temporali: https://wepresent.wetransfer.com/story/pinar-and-viola/

Enough is Enough. Tante declinazioni artistiche della stessa frase. Il gioco sta nel vedere come la stessa frase possa ogni volta avere un significato diverso. Le opere sono di: Edel Rodriguez, Kate Moross, Ashley Lukashevsky, Eike König, Henning Wagenbreth, Camila Rosa, Brian Elstak.
https://wepresent.wetransfer.com/story/enough-is-enough/

Progetto interattivo, complicato. Si parla di una Madre, di una figlia e di pistole.
L’arte interattiva è tra quelle che più ci costringono ad interagire con l’opera, ve la consiglio.
Inoltre questa opera, insieme ai prossimi due progetti, fanno parte del “WeTranser Against Gun Violence – People are done with fear being the norm. So are we.”
https://wepresent.wetransfer.com/story/wetransfer-craig-taylor-anything-but-guns/#/

Veterans for Gun Reform. Foto e video di veterani di guerra che vogliono una riforma per l’utilizzo di armi. Il progetto è stato ideato dal veterano della guerra in Iraq Kyle Hausmann-Stokes. Il paragone tra guerra esterna ed interna agli USA colpisce il bersaglio delle pochezza dell’intelligenze umane che mettiamo a governarci.
https://wepresent.wetransfer.com/story/veterans-for-gun-reform/

Sempre a riguardo del problema della legge sulle armi negli USA Kathy Shorr chiama così il suo progetto fotografico: “There really is no sanctuary in America that is immune to gun violence.”
Foto e racconto di chi porterà sempre con sé i segni delle armi.
https://wepresent.wetransfer.com/story/kathy-shorr/

Questi ultimi progetti hanno una rilevanza che non possiamo non prendere in considerazione data il momento che stiamo attraversando e la manifestazione su Washington di qualche giorno fa.
Il progetto WePresent però contiene anche tante altre realizzazioni artistiche, più ludiche o con tematiche comunque diverse che meritano certamente il vostro sguardo.
Qui il link alla home: https://wepresent.wetransfer.com/
Complimenti al team di WeTransfer, un altro ottimo servizio.

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