Pier55 a NYC: non significa solo Parco Cittadino

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Come l’architettura cambierà volto? Gli esempi sono tanti, dalle squadrate forme di altissimi edifici ammorbidite dal colore specchiato del vetro, sino alla bianche forme organiche di una mente che ci ha abbandonato troppo presto quale era la Hadid, marchio di fabbrica e di sicurezza in termini di forme e qualità.
Sempre di più la natura si sta riprendendo le città, le sue coste e i suoi cieli, forme ispirate a lei ricche del suo verde, iniziano nuovamente a caratterizzare i nostri spazi, urbani e privati, una sorta di rivoluzione architettonica, fatta al modo degli architetti, inteso come: noi lo facciamo poi voi lo vivete…
Alberi e piante che escono dal cemento, tendenza iconica, carica di simbolismo.
Sempre di più le forme canoniche abbandonano i progetti di semplici ponti pedonali o moli al porto.
Come quello del Pier55 nel Lowe Est Side di Manhattan, un autentico giardino all’europea, sospeso su piloni di cemento, ovviamente sull’acqua. Il progetto è di Heatherwick Studio e dell’architetto Mathews Nielsen, si tratta di una verde isola felice e comoda per osservare piacevolmente una delle città più belle del mondo, NY, da un lato e dall’altro lato lo skyline del New Jersey. Il costo del progetto dovrebbe aggirarsi attorno al costo di un piccolo grattacielo, siamo vicini ai 130 milioni USD. Questo piccolo spaccato di paesaggio collinare, darebbe spazio ad una passeggiata e ad una piazza, il tutto in una non piccola costruzione di 2,7 acri tra i moli 54 e 56. L’inizio dei lavori è previsto per la fine del ’16.
Stessa base, ma lo skyline è diverso, siamo sul Tamigi, il fiume che taglia Londra. Il ponte giardino è dello steso studio di architettura, uno spazio pubblico che regalerà un tranquillo attraversamento del fiume a quei londinesi che hanno un po’ più di tempo per attraversare la principale arteria della città. Un luogo fresco e sicuro dove pranzare in mezzo al verde direttamente sull’acqua. Profumo di un iconico Decò, le forme e l’utilizzo della vita come ultimo esercizio di stile e decorazione, ci riportano ad un inizio del secolo scorso, dove però il grigio chiaro del cemento, ora la fa da padrone, ed è meramente la base fiera di piante che questa volta sono vive e sfidano il tempo.
Da NYC a Londra, passando per Shanghai e Milano le grandi città sempre più stanno riaprendo le porte al verde, modificando il loro tessuto urbano in favore di qualcosa di più originale.

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