Neuralink: il futuro dell’intelligenza umana è artificiale

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Neuralink

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Neuralink è la startup fondata da Elon Musk e questo è ciò che sta facendo: “Neuralink sta sviluppando interfacce cervello-macchina a banda ultra elevata per connettere umani e computer.”
Che cosa?
Sì, Neuralink ha in piano di inserire allacci neurali nel nostro cervello, chiamate brain-computer interfaces, che ci permetteranno di comunicare con TV, Computer, Intelligenze Artificiali e altri umani, ma prima, probabilmente sarà usato per rendere i cervelli capaci di fare muovere la protesi di arti del corpo o aiutare persone che hanno avuto varie malattie.

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Esistono già alcuni tipi di queste interfacce neurali, come quelle usate per alleviare il dolore causato dalla morbo di Parkinson o altre che sono usate per far sentire di nuovo i non udenti.
Come funziona l’interfaccia neurale già esistente?
Innanzitutto, hanno bisogno di una scansione del cervello, come la risonanza magnetica per fare una mappatura della neocorteccia, quindi viene identificato quali parti della neocorteccia ricevono e inviano stimoli alla parte specifica del corpo interessata.
Impiantando un’interfaccia neurale in una parte della neocorteccia di un paziente paralizzato, sarà quindi in grado di spostare gli arti robotici semplicemente pensando di spostarli.
Ma, come sempre, Elon sta andando oltre.

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In un’intervista rilasciata a Wait But Why, si è capito che vuole creare un’interfaccia neurale in grado di lavorare con tutto il cervello e non solo con parti di esso.
Una tecnologia in grado di connettere umani e macchine senza intermezzi. Ha detto che il limite oggi più grande tra uomo e macchina sono le tastiere, i touchscreen e i sensori biometrici, che sono lenti e inefficienti.
Questo potrebbe essere risolto con un’interfaccia uomo-computer che imposta a zero il tempo di elaborazione di un’informazione e che può incrementare all’infinito la gamma di informazioni scambiate.
Quindi, potrai comandare i tuoi dispositivi solo usando il tuo pensiero, ma non è finita qui.
Quello che mi sta facendo tremare, la visione più eccitante di questo progetto è stata chiamata da Elon the Concensual Telepathy. Significa che con le interfacce neurali saremo in grado di comunicare telepaticamente da uomo a uomo senza dire una parola.
Ma anche se questo potrebbe accadere nel prossimo futuro, il primo obiettivo che vogliono raggiungere è quello di creare un prodotto da immettere nel mercato in quattro anni per aiutare le persone che hanno avuto ictus cerebrale, cancro o lesioni congenite.
Invece, per vedere un’interfaccia neurale sul mercato per tutti, dobbiamo aspettare tra otto e dieci anni.
A proposito di questo tipo di interfaccia neurale Musk ha detto che grazie a Neuralink risolveremo il problema della Singolarità, cioè quel momento in cui l’Intelligenza Artificiale supera l’Intelligenza Umana.
Musk ha detto: “Se le varie intelligenze artificiali sono separate da noi e molto più intelligenti di noi, come possiamo essere sicuri che non abbiano funzioni di ottimizzazione contrarie agli interessi dell’umanità?”

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Come ha spiegato, la soluzione è diventare noi stessi l’Intelligenza Artificiale: “Se otteniamo una stretta simbiosi, l’intelligenza artificiale non sarà un’altra cosa da noi, saremo noi stessi. Possiamo scegliere se essere lasciati indietro e diventare inutili o essere trattati come un animale domestico.”
Invece pensa che sia meglio così: “trovare un modo per entrare in simbiosi con l’intelligenza artificiale”.
In questo momento ci sono due tipi di problemi da risolvere prima di vedere questo prodotto cibernetico sul mercato. Innanzitutto il problema tecnologico, soprattutto la necessità di trovare un modo non invasivo per avere aggiornamenti software e hardware. Il secondo è morale: cosa potrebbe accadere se il cervello umano fosse hackerabile o manipolabile?
Non abbiamo ancora informazioni sufficienti per capire cosa sta succedendo, ma potremmo davvero star guardando l’alba di un nuovo tipo di umanità cyborg.

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