Katy Perry “distrugge” la Unipol Arena. E quella bandiera arcobaleno…

Comments (0) Music

Sicuramente Bologna ha sentito il “Roar” di Queen Katy forte e chiaro.

All’Unipol Arena, infatti, nella serata di ieri, è andato in scena lo spettacolo del “Witness-tour”, la serie di concerti che ha portato Katy Perry ad esibirsi in tutto il mondo, e noi di Mattlumine eravamo lì in mezzo al pubblico, a cantare e a saltare insieme ad altre diciottomila persone.

Un vero e proprio show, aperto dall’esibizione della svedese Tove Styrke, condotto magistralmente da una Perry energica, dinamica, che non si ferma un attimo se non per cambiarsi d’abito prima della canzone seguente. L’ingresso sul palco è mozzafiato: Katy irrompe da un gigantesco occhio sullo sfondo che proietta immagini dello spazio, la sua figura è accolta dagli sbuffi di fumo e dalle urla dei fan mentra a poco a poco si staglia su di una navicella. La canzone di apertura, neanche a dirlo è “Witness“, cui segue subito dopo “Dark Horse“, Katy è vestita interamente di lattice rosso, con un velo e degli occhiali da sole.

Katy Perry canta “Wide Awake”

Lo spettacolo va avanti, Katy sceglie un look più fresco e partono le hit più “estive” come “Hot ‘n’ Cold“, “Teenage Dream“, “Last Friday Night (T.G.I.F.)“, “California Gurls“. Per le scenografie non si bada a spese, agli effetti cromatici notevoli si accompagnano mastodontiche strutture temporanee o costumi stravaganti: fanno i loro ingresso, tra gli altri, sul palco, anche dei ballerini vestiti da fenicotteri oppure delle labbra giganti in occasione del suo primo successo, “I Kissed a Girl“, brano che evidentemente ha da sempre fatto trasparire qualcosa di più di un occhiolino strizzato al mondo saffico.

Nuovo cambio d’abito, più glam e da signora del black and white, Katy si lancia con le commercialissime “Extraterrestrial” e “Bon Appétit“, cambia ancora e interpreta “Swish Swish” con un molto appariscente latex blu elettrico e con un enorme canestro da basket sullo sfondo. Katy diverte e si diverte, cimentandosi con un italiano quanto mai maccheronico (afferma di adorare gli “spaghetti bolognese”), ma anche coinvolgendo il pubblico, rendendolo parte integrante dello spettacolo. Amelio per esempio, viene sorpreso dall’occhio di bue a ballare freneticamente, Katy lo vuole sul palco e

Katy Perry durante “Bon Appétit”

con lui si sfiderà in un avvincente gara di tiri liberi con un pallone da basket gigantesco. Dopo i ritmi forsennati delle canzoni più spinte, Katy ritorna angelica, si fa intenerire dal suo pubblico e decide di cantare la splendida

Unconditionally” pur non avendola in scaletta. Raccoglie una bandiera arcobaleno e se la pone sulle spalle, quasi a voler sottolineare che ogni amore è”senza condizioni” non solo quello tra uomo e donna, ed inaugura alla sua maniera il Pride Month appena cominciato. Oltretutto sembra quasi fatto apposta dopo le recenti dichiarazioni del neo ministro della Famiglia Lorenzo Fontana sul non voler riconoscere altre coppie che non siano quelle da lui denominate “tradizionali”.

Katy Perry canta “Pendulum”

Le ultime canzoni sono il botto finale: dapprima c’è “Pendulum” pezzo del nuovo album che la vede tenersi in equilibrio sopra un enorme orologio sospeso a mezz’aria; dopodiché è la volta della grintosissima “Roar”, canzone che canta facendo salire sul palco Vittoria, una bimba di dieci anni che reggeva un cartellone con su scritto “I’d sing with you”, “vorrei cantare con te”; a chiudere il concerto non poteva che essere “Firework”, quasi un mantra motivazionale per tutti quelli che ogni giorno si sentono “like a plastic bag”. Naturalmente non mancano i fuochi d’artificio in carne e ossa, che illuminano il palco per l’ultima volta della serata.

“Grazie mille Bologna”, è tutto quello che riesce a dire una Katy Perry a fine concerto, esausta ma felice di aver donato ai presenti una serata indimenticabile.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Vai alla barra degli strumenti