Jacquemus, al secolo Simon Porter tra influenza sociale e moda.

Comments (0) Fashion, Photo & Video

Jacquemus-la-riviera

Definiamo pure Jacquemus il re del normcore francese. Oltre alla sua sovraesposizione mediatica grazie ai suoi profili social particolarmente seguiti tra moda, nudo e travel blogging, propone alla moda internazionale una visione non fresca, non nuova ma sicuramente diversa della donna.
Embed from Getty Images

Meno è abbastanza sembra essere il suo mantra, lancia il suo brand personale a 19 anni, dopo solo un anno di scuola di moda nella capitale francese. Annoiato e deluso dal fashion sistem come molti, decide di creare il brand ancora in vita per dare spazio alla sua visione di donna. La prima linea proposta è indubbiamente semplice non per volontà ma per necessità economiche.
Lui non si proclama underground, anche perché di underground ci vediamo davvero poco, è molto più uno inevitabile spin off del brutalismo e soft normcore che abbiamo visto negli ultimi anni. Da vita ad uno scenario che attinge da una subcultura ormai mainstream come quella del minimalismo romantico, di cui sentivamo davvero la necessità?
Embed from Getty Images

La sua sfilata era una delle più attese di tutta la Paris Fashion Week, lo show ha trovato spazio nel giardino dell’ambasciata italiana a Parigi. Non ha sicuramente deluso gli amanti del genere, forse ha annoiato un po’ tutti gli altri, ma alla fine se proponi abitini a sacco color carne non esistono sfumature, nel bene e nel male. La sua donna è estremamente sexy nella sua semplicità, è la classica gnocca della porta accanto. Chi non ha una vicina che con mezzo metro di tessuto addosso, cucito in maniera esemplare, non fa fermare il traffico?
Certamente la sua proposta dell’HOMMES de Jacquemus non impallidirà accanto alla sua visione di donna. Sui social ci ha regalato tante anticipazioni con una quantità di “carne” al fuoco che il concetto di anticipazione perde senso.
Embed from Getty Images

A onor del vero la subcultura di cui ormai è il reggente, è una delle più complesse dal punto di vista stilistico. È semplice, ricoprendosi di orpelli, apparire sofisticati, eleganti e dare al modo una traduzione di se, ma farlo con così poche line e cuciture è indubbiamente difficile, lui riesce a creare un’estetica complessa, esaltando il corpo della donna in un modo sublime. Odiato ed amato, è uno dei nomi più influenti nella moda francese, quindi del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Vai alla barra degli strumenti