Un capodanno da festeggiare

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E bene si. Il 2016 volge al termine. È stato un anno difficile per tutti e proprio per questo l’ultima mezzanotte dell’anno va festeggiata come si deve.
Io propongo di prendere di un aereo e di visitare le mete più cool dove festeggiare la prima notte del 2017.
Se la vostra intenzione e di scambiarvi il primo bacio dell’anno in piazza, la risposta non può che essere New York!
Lo sanno tutti che il più grande spettacolo del conto alla rovescia è a Times Square, qui l’attesa del ball drop si colora dei milioni di coriandoli più famosi del mondo. Times Square il 31 dicembre è l’ombelico del mondo. Ma se non amate la “bolgia” New York offre una serie di alternative molto interessanti. Basterà rifugiarsi fuori dal centro, o meglio ancora fuori Manhattan, dove potrete anche permettervi di cenare in tranquillità e festeggiare già a tavola l’inizio della serata.
Tantissimi sono i localini dove assaporare un drink e godervi il clima delle micro feste che si sviluppano all’interno di questi ambienti, sarà più facile trovare gente del posto e quindi un’atmosfera un po’ più newyorchese. Se poi voleste perdervi fra la folla basterà raggiungere il Columbus Circle per entrare a Central Park, sulla 72a strada, verso la Bethesda Fountain, dove festeggiano principalmente i residenti, anche qui vengono sparati i tradizionali fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte. Brooklyn invece è la meta perfetta per un capodanno cool. Se le condizioni meteorologiche fossero clementi, da qui si potrebbe gustare lo skyline della città dopo aver fatto un giro fra i localini e per le strade. Il quartiere la notte di capodanno è in festa, ma è una festa intima e meno caotica e le feste nei locali per brindare al nuovo anno sono più abbordabili.
Esattamente l’opposto della innevata New York è Lampedusa che potrebbe essere una soluzione economica per chi vuole fuggire i festeggiamenti di Capodanno e passare una serata tranquilla in un posto magico. A Lampedusa il clima è temperato e la vicinanza alle coste africane regala calde giornate di dicembre e gennaio con massime di 20° e minime di 8°. Nulla vieta una cenetta di pesce in riva al mare, gustando un buon vino siciliano.
Se invece siete proprio convinti che un internazionale bagno di folla sia quello che ci vuole, cosa meglio di Londra, Berlino o meglio Amsterdam?
Lo spettacolo pirotecnico sulle rive del Tamigi è il più famoso al mondo, ma per assistervi turisti e londinesi si piazzano ad attendere dalle 4 del pomeriggio, quindi conviene prenotare una crociera sul fiume. Ci si imbarca a Westminster Pier, la barca naviga fino a Greenwich. Prima della mezzanotte nei pressi del Big Ben ci si ferma in attesa dei 12 celebri rintocchi per ammirare i fuochi d’artificio comodamente dal pontile del battello.
Se invece non siete così romantici, Berlino è la vostra capitale di capodanno. La maggior parte dei berlinesi, praticamente tutti, due milioni ogni anno, si riversano per la notte di Capodanno alla Porta di Brandeburgo. È il Capodanno in piazza più grande del mondo: 2 km di festeggiamenti, si parte dalla Porta di Brandeburgo alla Siegessäul, la Colonna della Vittoria, popolate da stand, gastronomia da tutto il mondo, musica, concerti, animazioni laser e di luci. La grande piazza sotto la Porta di Brandeburgo, la meta più ambita si trasforma dopo la mezzanotte in una discoteca all’aria aperta dove il divertimento va avanti fino alle prime ore del mattino.
Amsterdam si concentra in piazza Dam dove si tiene ogni anno il concerto di fine anno. Musica dal vivo e grandi artisti che verso le 23:00 lasciano il passo all’attesa della mezzanotte e ai fuochi d’artificio che invadono la città, la musica continua e la pioggia si champagne cade abbondante sulla gente in piazza.
Scegliete l’antica e opulenta Buda o Pest la moderna e notturna? Per fare la scelta conviene iniziare cenando a bordo di un battello sul bel Danubio blu, per poi scegliere uno dei tanti locali nel quartiere di Pest, che a vivacità della vita notturna non ha nulla da invidiare a capitali europee forse più famose. Interessanti sono i Romkocsma, letteralmente i pub nelle rovine. Allestiti con materiali di riciclaggio e in modo artistico e rappresentano il centro della vita underground di Budapest e della sperimentazione a 360° tra cinema, danza e musica.
Sulla terrazza dei Grandi Magazzini Statali Centrum Corvin c’è il Tetto Corvin, dove tra concerti, esposizioni e spettacoli si alternano artisti ungheresi e stranieri. Mix Art si trova a Mikszáth Square. Kiscendes, allestito all’interno di un ex cucina industriale è il posto giusto per un Capodanno alternativo.
Bene scegliete cosa fare. Io resto a casa, fa troppo freddo.

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