Tendenza: Perché la Tata è diventata icona di stile?

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La Tata, a 90’s fashion icon torna regina di stile oggi.
La tata uno dei telefilm più visti tra il ’93 e il ’99 e da li ancora oggi in continua replica.
È la storia di Francesca Cacace, italo americana tata di una famiglia AngloAmericanan gli Sheffield, in 6 anni di programmazione con credo 8 serie all’attivo, lei Fren è diventata icona di stile indiscussa del Chip NewYorkese per eccellenza, da Moschino a Mark Jacobs, tutti i marchi di punta di allora, che ancora oggi fanno sognare in passerella e nei negozi. Attuale più che mai l’icone dello stile chip, dissacrante sexy e super strizzata in mini sempre più mini con cotonature che sfidavano tutte le leggi della fisica, ha educato allo stile coloratissime flotte di designer, ragazzine e addicted alla moda, tra lei e sex & the city il cocktail anni ’90 è pronto.
Una visione generale dell’icona di stile dell’ultimo decennio dello scorso secolo ed ormai anche di questo, la troviamo nel nuovo blog / Instagram account, What Fran Wore.
Ma perché lei effettivamente è diventata un’icona di stile di questo calibro, certo la personalità del personaggio interpretato da Fran era sicuramente frizzante e spensierata, proprio come gli anni ’90 periodo florido dove il futile era necessario come l’aria, e proprio ora che siamo in un periodo diametralmente opposto la necessita è quella di respirare un’aria più leggera, dove la moda come sempre è specchietto sociale, da Moschino con Jeremy Scott che sempre propone una visione coloratissima di una New York post Andy Warhol è l’esplosione del chip che incontra la street art anni ’90 di quella grande mela che realmente non dormiva mai.
Il piacere di guardare una commedia anni ’90 come appunto la tata, per me è tornare bambino, come per tutti i millennials addicted alla tv, i cui genitori dicevano con tono intimidatorio di andare a studiare e che la tv faceva male… senza sapere che stavamo guardando il futuro, almeno in quel caso di un’industria multimiliardaria come la moda, alla fine dopo di lei il filone chip mai è morto, anzi, sempre più numerosi tra le file di designer aderenti al coloratissimo trend. Sino a ieri il costume reagiva alla crisi allungando gli orli e ammorbidendo gli angoli ora si sogna in coloratissimi abiti cercando di riguadagnare una leggerezza ormai persa, basti vedere quando la linea appunto chip & chic di Moschino è stata rilanciata.
Leggero almeno in superficie, motivato, divertente e perché no sexy, alle volte il colore è terribilmente necessario, ma solo quando è così tanto e sfacciato, un coloratissimo neon che brilla.
Alla fine la Tata ed il Signor Sheffield si sposano, lei non cambia, come la tendenza di cui è icona, resta sempre quel sapore di coloratissima e sfacciata leggerezza.

here whatfranwore

 

I finally watched the finale of The Nanny…🙊. Of course Fran’s final outfit is from the Moschino Cheap & Chic collection.

Una foto pubblicata da Fran Fine Fashion (@whatfranwore) in data:

Fran’s very first Moschino outfit 🍉🍒🍌🍊🍓🍋

Una foto pubblicata da Fran Fine Fashion (@whatfranwore) in data:

1995 John Galliano Dress

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Todd Oldham 1994 😍😍

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