San Francisco 1974 e la storia della comunità LGBT

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Avete mai sentito parlare di Castro Street? Di Castro Camera? Harvey Milk vi dice qualcosa? Quanto ne sapete del primo quartiere LGBT degli Stati Uniti e della San Francisco del 1974?
Se la risposta è “niente”, dovete necessariamente procurarvi “LGBT: San Francisco” edito da casa editrice Reel Art Press. Il libro racconta, attraverso le fotografie di Daniel Nicoletta, la storia di coloro che per primi, 40 anni fa, rivendicarono i diritti delle persone omosessuali.
Nicoletta aveva solamente19 anni nel 1974, ma riuscì a fotografare e documentare quel momento storico in cui Castro iniziava a trasformarsi nel primo quartiere LGBT degli Stati Uniti. Non è solo un libro di fotografia perché Nicoletta è l’uomo che ha documentato la lotta di Harvey Milk durante le elezioni al consiglio comunale, diventando la prima persona apertamente gay a ricoprire una carica pubblica.

Nicoletta è l’autore di molti dei famosi scatti dell’uomo che ha descritto come suo mentore e genitore gay. Per essere chiari, la famosissima fotografia di Harvey Milk sorridente, con la cravatta al vento è stata scattata da lui. Fotografia che venne poi utilizzata nel 2014 dallo United States Postal Service per realizzare il francobollo commemorativo dedicato a Milk.

Per il Guardian, il libro è ovviamente un’opera celebrativa, un modo per ricordare le recenti vittorie ottenute dalla comunità LGBT e quanto continui a essere fragile il loro mantenimento. Ma è anche uno sprone all’attivismo: il suo messaggio, dice Nicoletta, “sta nel non perdere la speranza e un modo per non farlo è agire”.
La foto preferita di Nicoletta raffigura Milk truccato da pagliaccio, il 21 maggio del 1978, sei mesi prima che venisse ucciso. In questo scatto, racconta il fotografo, “Harvey era l’uomo che era sempre ed è uno scatto fortunato. È il mio regalo da parte di Harvey”.

Nicoletta era lì, immerso nel dolore e nella rabbia dopo l’assassinio di Milk per mano di Dan White, un altro consigliere comunale della città, un anno dopo la sua elezione. Se avete visto “Milk” il film del 2008, interpretato da Sean Penn e diretto da Gus Van Sant, sapete di cosa parlo. Da allora Nicolletta ha continuato a puntare la sua lente alla sua comunità.
Oggi Castro Street è molto cambiata, il quartiere si è trasformato in un ghetto, ma come ha spiegato Nicoletta: “sarà sempre un luogo di pellegrinaggio. Per un giovane ragazzo gay che scende dall’autobus da Newark, potrebbe essere ancora magnifico. E i giovani stanno galvanizzando
Anche Nicoletta è cambiato. Non è più “in prima linea” a documentare la vita LGBT. “Ho appena girato la Mermaid Parade a New York e mi ha ucciso” spiega il fotografo. “La mia schiena è in fiamme oggi.” Tre anni fa, ha lasciato San Francisco per l’Oregon rurale e quello che descrive come una “vita monastica” con il suo partner a lungo termine.
Vi chiederete cosa stia fotografando adesso? “Beh, non puoi nascondere dalla tua storia” ha raccontato al Guardian, spiegando: “La comunità queer rurale mi ha trovato. Recentemente ho fotografato un queer forestry camp ed è stato uno dei giorni migliori della mia vita “.

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