Gli uomini gay e le donne gay sono essenziali per l’umanità: l’epigenetica secondo O’Keefe

Comments (0) Health & Wellness

È un po’ di tempo che si fa un gran vociare su questa teoria dell’epigenetica legata all’omosessualità. Se ne parla talmente che non mi è stato possibile glissare sull’argomento nonostante io non sappia dire epigenetica se parlo di fretta. Fatto sta che, superando il mio odio per la biologia molecolare mi trovo qui a scriverne.
E allora che cosa diavolo è l’Epigenetica? Ve lo siete chiesto?
Ecco qui: è una branca della biologia molecolare che studia le mutazioni genetiche e la trasmissione di caratteri ereditari non attribuibili direttamente alla sequenza del DNA.
Ora, come si colleghi all’omosessualità bisognerebbe chiederlo al dottor James O’Keefe.
O’Keefe, se siete in dubbio andatelo a cercare in rete, ha recentemente tenuto un discorso al TED talk al TEDxTallaght di Dublino, in cui ha dichiarato queste esatte parole: “Gay men and gay women are essential to humanity” (Gli uomini gay e le donne gay sono essenziali per l’umanità).
Iniziamo dal principio. Tutto è cominciato, dodici anni fa, quando il figlio diciottenne del dottor O’Keefe, ha dichiarato alla sua famiglia di essere omosessuale. La reazione di suo padre è stata particolare, ecco. O’Keefe ha confessato di essere stato preoccupato per la sicurezza e per la felicità di suo figlio, ma ha anche avuto una intuizione che lo ha portato a pensare che l’omosessualità non fosse anormale, ma un modo per sopravvivere a una specie.
Il medico ha fatto degli studi per cercare di spiegare scientificamente l’omosessualità e pare anche che ci sia riuscito.
“Guardata sotto la luce dell’evoluzione, l’omosessualità sembra essere una controproducente, autolesionista e non produttiva strategia – spiega O’Keefe. I gay hanno l’80% di figli in meno rispetto agli eterosessuali. Questo è un tratto che si sarebbe dovuto estinguere in poche generazioni, ma attraverso la documentazione storica sappiamo che in ogni cultura e in molte specie animali, l’omosessualità è stata un sottogruppo piccolo ma distinto. Se questo fosse un errore genetico, la selezione naturale avrebbe dovuto da tempo cancellarlo dalla piscina genetica”.
Per O’Keefe, ci sarebbero circostanze particolari, come una donna che genera un numero elevato di prole maschile o uno grave stress prenatale, che potrebbero aumentare le probabilità di dare alla luce un figlio gay.
Insomma molto vicino alla teoria del guncle, termine creato dall’unione delle parole gay e zio, per spiegare i benefici dell’omosessualità nel mondo familiare: non avendo figli propri nella maggior parte dei casi, gli uomini gay contribuiscono in ottima misura alla serenità del contesto familiare che li circonda.
Inoltre, il medico esalta la teoria dell’epigenetica dei geni che “si esprimerebbero in modi diversi sulla base di circostanze esterne”. In sostanza, spiega il medico: “Se la famiglia [umana] è composta da molti bambini e vive in un clima di stress per lungo tempo, la natura occasionalmente lancia questi interruttori epigenetici per accendere i geni gay. Ciò altera lo sviluppo del cervello che cambia l’orientamento sessuale”. Poi nel video di Ted talk, guarda il pubblico e spiega: “Probabilmente avete geni gay nel vostro DNA, ma a meno che non siano stati attivati nel grembo di vostra madre, sono rimasti arrotolati e silenziosi.”
Ma ci sarebbe anche una spiegazione antropologica: “L’omosessualità dà vantaggi al gruppo con talenti specializzati e qualità insolite”, dice O’Keefe. “Quindi una società che condanna l’omosessualità è una società danneggiata”.
Secondo O’Keefe, i talenti specifici evidenziati da un omosessuale sarebbero la capacità di aiutare gli esseri umani a essere gentili l’un l’altro, un’alta intelligenza emotiva e la capacità di compassione e di cooperazione. “L’omosessualità è come un catalizzatore per aiutare emotivamente a collegare gruppi di persone insieme” spiega, perciò “per un eterosessuale disapprovare i gay è come se, nel pane, la farina bianca disapprovasse il lievito”. E conclude dicendo: “gli uomini e le donne gay sono essenziali per l’umanità … è nella nostra diversità che troviamo la nostra forza collettiva”.
Non so se O’Keefe abbia ragione o meno, non capisco nulla di biologia molecolare ed epigenetica, ma cosa non farebbe un papà per proteggere suo figlio!

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on FacebookShare on LinkedInShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Will be used in accordance with our Privacy Policy