Campagna DIESEL su siti porno? Oh yes!

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diesel su siti porno

La nuova campagna P/E del marchio di moda DIESEL? È su siti porno

DIESEL on Youporn, Pornhub, Tinder and Grindr

Ok, la moda è un mondo che può piacere o no, sempre in bilico tra il bello e il brutto per finire che il bello è solo ciò che piace, risultando una disciplina sempre molto aleatoria. La stessa cosa vale per la comunicazione, alcune pubblicità o operazioni di marketing piacciono altre meno a seconda dei gusti, ma alla fine una verità esce sempre ed è quella dei numeri.
Bene i numeri dicono che da Diesel sanno fare bene sia una che l’altra cosa e l’ultimo colpo comunicativo lanciato dall’azienda vicentina e dal suo Creative Director Nicola Formichetti ci dirà sicuramente che nella comunicazione sono bravi quanto nella moda.

La notizia è che Diesel per la campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2016 ha deciso di utilizzare Youporn, PornHub, Tinder e Grindr (giusto per chi vive sulla luna… sono siti porno o di incontri “galanti”) come mezzi per comunicare col pubblico.
La motivazione è la più semplice possibile: la gente è lì che li va su internet! dicono loro, e non solo diciamo noi, perché la gente va anche sui giornali e legge gli articoli, soprattutto quelli che fanno tendenza, quelli che riportano notizie che gridano scalpore, la gente ama essere sovraeccitata e guardare dal buco della serratura, un buco che oggi è grande quanto il sole, data la massiccia esposizione della materia sessuale su internet. Infatti basti pensare che siti porno come Xvideos, Xhamster e PornHub rientrano nella classifica dei 100 siti più visitati nel 2015 stilata dalla società di analisi Alexa.

Bene detto questo, Diesel fa più che mai suo il dogma comunicativo di Marshall McLuhan: il mezzo è il messaggio!
Il mezzo infatti fa più notizia della pubblicità in sé.
Per quanto riguarda il brand, azzeccatissima scelta, sfacciata e sfrontata come è il loro mantra, la loro brand identity.
Dopo la compagna che fece il giro del mondo, quella di BESTUPID per intenderci, questa sarà sicuramente un’altra pietra miliare nella storia del marchio, un caso studio in tutte le università di comunicazione del mondo e un esempio di come essere sé stessi ripaghi sempre.

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