AHS! American Horror Story, solo cattivi pensieri!

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AHS, American Horror Story, la serie culto che dal 2011 terrorizza il mondo, rivelazione che FX, il canale di FOX ci regala da ormai 5 anni, è giunta alla 5a serie, dopo aver viaggiato per tutta l’America è finalmente atterrata nella Grande Mela.
La trama Orizzontale nelle diverse serie è completamente slegata, diverso è anche il cast, se non per alcune eccezioni. Quella verticale punta sempre a spiegare vecchi e nuovi personaggi e le loro terrificanti storie con i loro ambigui profili.
Cinque sono state le serie sino a questo momento, ed hanno regalato 40 minuti di dramma e sangue a i loro spettatori:

1. Murder House
2. Asylum
3. Coven
4. Freak Show
5. Hotel

La sensazione è quella di una Belle Èpoque completamente decaduta e rivisitata in chiave Grunge. Il terrore si sa, è sempre posato su un glorioso passato che la pochezza di dell’umana forma ha lasciato scivolare via, il terrore è ricco di lascivia e dolore sempre derivante dall’ossessione della perfetta visione di sé.
Sesso, droga, afflizione e non accettazione sono le leve che nelle serie muovono il dramma, il piacere del dispiacere ed il fatto che i personaggi ci sguazzino, sono il punto focale di un dramma che tiene attaccato alla poltrona ogni settimana milioni di persone.
Ed è esattamente questo il brand, forte dell’ossessione, dalla font del logo della serie ad i personaggi tutto esprime univocamente il piacere del castigo di personaggi mai abbastanza borderline.

Hotel l’ultima serie in ordine di tempo, è l’esaltazione del concept, mai si esce dalla struttura che viva per volontà del creatore, è ancora più ambigua dei suoi ospiti. Personaggio centrale della serie è una platinatissima Lady Gaga, che non ha ancora abbandonato Versace, ferma nel glamour anni ’40 di NYC, interpreta una bellissima e capricciosa Vampira e diventa lei la regina del castello o meglio “La Contessa”. Da Kathy Bates, Sarah Paulson a Jessica Lange i volti sono stravolti da un trucco che sottolinea la necessaria follia del personaggio, che altrimenti non si troverebbe lì.
Ti costringe a vedere il bello dove è difficile, a tratti impossibile trovarlo. L’audience è sempre altissimo, numeri da record per una serie così tanto di nicchia.

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