“Felicità puttana”, inizia l’estate vintage con i Thegiornalisti

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I Thegiornalisti l’hanno rifatto. Pensavamo che con “Questa nostra stupida canzone d’amore” il trio romano composto da Tommaso Paradiso, Marco Primavera e Marco Antonio Musella si fosse ormai adagiato sui lidi del sentimentalismo e del romanticismo ‘aggratis’, invece proprio ieri la band ha rilasciato un nuovo singolo, “Felicità puttana”, che ritorna sulla scia dei magici “eigthies” alla stregua di “Da sola/ In the night”.

“Felicità puttana” sarà in radio a partire da domani, ma il video, già su YouTube da ieri, è una vera chicca: la regia sapiente di Antonio Usbergo e Niccolò Celaia (gli “YouNuts!”) ci riporta ancora una volta nei favolosi anni ’80, il forte uso del rosa pastello, il poster di Albachiara, le locandine di Borotalco e Fantozzi, un Michael Jordan che va a canestro, un minitelevisore a tubo catodico con una vagonata di videocassette impilate a fianco.

A farci entrare ancora più nel mood una bravissima Matilda De Angelis, che interpreta la parte della ragazza che sarà “pronta in cinque minuti” ma che in realtà ci metterà ore a prepararsi, complice anche la sua propensione al canto e al ballo, facendo addormentare il povero Tommy.

Concentrandoci di più sul testo della canzone balza agli occhi il fatto che sia un brano prettamente estivo, e diciamolo, al diavolo chi dice che la meteoropatia non esiste, la felicità, anche se “puttana”, è il sentimento per eccellenza della bella stagione, di quando sei a mollo nel mare al tramonto e non ti preoccupi di niente e di nessuno.

“È  l’aria che sa di mare
E tutti ci vogliamo nuotare
E tutti ci vogliamo nuotare

È  il sole che ci fa bene
Alla pelle, agli occhi, alle ossa
E non ci fa pensare” 

Respirare quell’odore di salsedine ci rende già più inclini a sorridere, farsi scaldare dai raggi del sole batte ogni nevicata di dicembre. E anche se stai squagliando in macchina, “quando il volante non si può toccare”, ad aspettare la tua tipa col sudore che ti imperla la fronte, non puoi non dirti felice. E l’estate è così, non c’è nemmeno un motivo apparente, ma sei così felice che stressi il tuo migliore amico giusto per farglielo capire:

“Ti mando un vocale
Di dieci minuti
Soltanto per dirti
Quanto sono felice
Ma quanto è puttana
Questa felicità
Che dura un minuto
Ma che botta ci dà”

Una felicità che magari dura poco, come la birra fredda appena tolta dal frigo “che si scalda in fretta”, e che è pure un po’ “puttana”, perché la vediamo andare fondamentalmente con tutti, dura meno di un amorazzo estivo, ma non è poi questo il bello della felicità?

Vi riportiamo qui sotto “Felicità puttana”, consigliato l’ascolto mentre siete in piscina a sorseggiare moscow mule.

 

 

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