FCA & Google: la Partnership per costruire “Pacifica”

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È appena uscita una notizia che darà vita sicuramente a grandi scuotimenti nel mercato dell’auto.
Infatti è trapelato che FCA e Google lavoreranno insieme in uno stabilimento di FCA in Michigan per costruire la prima auto commerciale che si guida da sola.
È un minivan di nome Pacifica.

Ora, da quando Sergio Marchionne è diventato leader del gruppo Fiat, poi di FCA, i risultati sono sempre stati ottimi e in continuo miglioramento per tutto il gruppo, ciò è avvenuto sia dal punto di vista finanziario, sia dal punto di vista del brand. Questo perché hanno lavorato proprio in queste due direzioni parallelamente.
Dal lato finanziario hanno costituito il nuovo gruppo Fiat-Chrysler, che con l’insieme di marchi che lo compongono lo rende molto più stabile agli andamenti del mercato, dall’altro hanno creato la Join Venture con Crédit Agricole per la costituzione di FCA Bank, che sostiene i debiti, come quelli industriali o i finanziamenti alla clientela, il che permette di far operare con più fluidità il gruppo.

Dal punto di vista del brand invece abbiamo sicuramente due citazioni da fare prima di quest’ultima legata alla cooperazione con Google.
La prima è stato il fantastico lavoro di branding che hanno fatto a livello World Wide e soprattutto negli Usa con la 500, che per un tot di mesi abbiamo visto ovunque, dalle premiere ai gala, dai video musicali fino ad arrivare al Papa che la ha usata per spostarsi durante il suo viaggio negli States.
Poi c’è il lavoro di branding fatto per il rilancio di Maserati, che invece vediamo essere brand principal ai tornei di Polo, ai super-cool vernissage d’arte tipici della California della Florida, un lavoro di brand awareness iniziato col video-spot per il lancio della Maserati Ghibli durante il Super Bowl del 2014.

Bene, oggi, proprio mentre escono i dati sugli andamenti ancora fenomenali delle vendite di Ferrari (che non è parte del gruppo FCA, ma che vede al suo timone sempre il duo Sergio Marchionne/Jhon Elkann), dati che non sono mai stati tanto buoni in tutta la sua storia, segnando record su record, ci apprestiamo a comprendere che forse il futuro dell’auto dovrà per forza passare dalle vicende legate a un minivan, che detto in tutta onestà, non è che sia proprio il massimo della vita.

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Infatti per non disaffezionare gli amanti dell’auto, negli ultimi anni i produttori di auto che si sono cimentati con quelle elettriche o ibride hanno cercato di renderle il più accattivanti possibili (tranne la Prius). Possiamo vedere la Porche 918 ibrida, la Bmw i8, la Ferrari LaFerrari, la McLaren P1 o la Tesla Model S, ma anche tutto il reparto ibrido di Lexus e quelle nuovissime di Mercedes e Bmw, sono tutte auto super potenti, con prestazioni anche migliori di quelle normali con solo motore a combustione.

Ma con Pacifica o con la Apple Car, stiamo andando anche oltre, non si tratta più di avere prestazioni o no, di divertirsi a guidare un’auto o no, perché con la guida autonoma noi non facciamo più niente e quindi anche delle prestazioni ci inizia a interessare meno, se non per i tempi di percorrenza, anche se, diciamocelo, la potenza delle auto non interessa per andare più velocemente da un posto ad un altro da almeno quarantanni, ma interessa per il gusto di andare veloce e basta o perlomeno che per avere una guida scattante quanto basta a non annoiarsi.

Detto questo, un’auto che si guida da sola è ancora un’auto o è solo un mezzo di trasporto? Beh l’auto è un mezzo di trasporto e secondo quanto scritto sul vocabolario non si parla nemmeno di un uomo alla guida, ma si cita solo che è un mezzo adibito al trasporto di persone e cose. Forse è così per il vocabolario, ma per gli uomini è stata per anni anche un simbolo sociale e un modo per rappresentare sé stessi nella società di stampo borghese. Infatti si può ben vedere che le auto sono tanto migliori in quei paesi quanto il tasso d’importanza sull’apparenza sociale lo richiede.

Detto questo, saremo pronti a rinunciare all’auto come mezzo di trasporto che consente anche un certo grado di divertimento, e ci abitueremo ad essere solo trasportati come lo siamo su autobus e metropolitane? Forse ci saranno le auto per spostarsi da città a città che ci permetteranno di essere ancora padroni della strada, ma è anche vero che nelle metropoli odierne non si può già più parlare di guida dato che siamo sempre e solo in fila a passo d’uomo e anche questo è uno di quei passi fondamentali per trasformarle in Smart City, un po’ più green e un po’ meno stressanti.

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