Facebook affonda Tinder

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Ieri si è tenuta a San Jose, in California, la conferenza degli sviluppatori durante la quale il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg ha dato probabilmente la nuova spallata “scaccia avversari” al mercato dei social network.

Infatti, Mark ha dichiarato che tra poco su Facebook sarà possibile creare un “profilo per gli incontri” distaccato da quello che usiamo per condividere foto, video e pensieri con i nostri amici.

Zuckerberg infatti ha sottolineato come su 2 miliardi di utenti, ben 200 milioni siano single.

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Le possibilità di affinità verranno palesate in base alle informazioni che si dichiareranno sul profilo creato ad hoc per gli appuntamenti. Non è stato ancora dichiarato invece se il servizio sarà a pagamento o no, però il Ceo di Facebook ha affermato che l’impronta di questa nuova opzione del suo social cercherà di essere utile alla costruzione di relazioni durature e non solo per appuntamenti fugaci, lanciando così una frecciatina al suo diretto rivale Tinder, che invece ha la nomea di essere più utile a quest’ultimo tipo di incontri.

Facebook, con la sua portata enorme di utenti registrati mette di nuovo in ginocchio un altro concorrente dei social network.

Se ricordate, dopo che Snapchat rifiutò l’offerta d’acquisto di 3 miliardi lanciata dal colosso di Menlo Park, la risposta non si fece attendere e Facebook iniziò a sviluppare la possibilità di avere le storie che si autodistruggono in 24 ore su Instagram (che ricordo è anch’esso proprietà di Facebook), poi sullo stesso Facebook.

Da quel momento in poi, di Snapchat, che veniva acclamato come la nuova gallina dalle uova d’ora, non si sente più tanto parlare.

Ieri invece, dopo l’annuncio in conferenza di Zuckerberg, la compagnia quotata a Wall Strett, Match Group, che detiene la proprietà oltre che di Tinder, anche di Match, Meetic, Love Scout 24, Ok Cupid, Pairs, Planty Of Fish, Our Time e Twoo, praticamente quasi tutto il comparto del dating on line, ha perso il 22% del suo valore azionario, bruciando quasi 5 miliardi di dollari, il più grande crollo che abbia mai avuto.

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In pratica, sembra davvero che la mole di utenti di Facebook lo renda praticamente onnipotente.

Anche il caso Cambridge Analityca non lo ha minimamente scalfito, anzi, dopo il caso Facebook ha segnato addirittura un nuovo record con un fatturato che raggiunge gli 11,97 miliardi di dollari di fatturato nel primo trimestre 2018, equivalente a un +49% su quello del trimestre 2017 e +6,3% del valore azionario.

Insomma, per ora chi ha provato a fare la voce grossa sul mercato dei social, o è finito nel gruppo Facebook, come Instagram e Whatsapp, oppure viene fatto dimenticare, come Snapchat.

Se non rientra in queste due categorie, vuol dire che ancora per Zuckerberg e il suo gruppo non lo ritiene nemmeno un avversario, come Twitter, anche se pure quest’ultimo sta dando importanti segni di risalita, forse proprio grazie all’assiduo uso che ne fa il presidente Trump.

L’unica cosa che ancora a Facebook proprio non sta riuscendo è il market, che sembra di più la fiera del tarocco, vedremo se lasceranno perdere o riusciranno a dare l’impronta giusta per competere con Amazon e Ebay.

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