Blockchain per l’Africa

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blockchain for africa

I bitcoin sono una stupidaggine….state buttando i vostri soldi….etc…etc…

Ok, chi finora ha cercato di salvaguardare i propri interessi con affermazioni del genere ormai non può più farlo, i Bitcoin sono una realtà e la blockchain si sta affermando come nuovo strumento per cambiamenti in grado di rivoluzionare il mondo finanziario e non solo.

Uno dei passi più importanti, forse il più grande in termini di dimensioni finanziarie ed impatto sociale sarà l’utilizzo della technologia blockchain per lo sviluppo dell’Africa.

In che senso?

É chiaro a tutti che l’Africa ha una necessità impellente ed enorme di sviluppo civile, e se questo sviluppo deve passare attraverso il rispetto dei diritti umani e dello sviluppo capillare della democrazia, è anche vero che gli africani avranno necessità finanziarie in grado di sostenere il cambiamento.

Ma come fare? I governi africani sono sempre stati sinonimo di corruzzione, spesso e volentieri spinta da soggetti dell’occidente.

Inoltre, sviluppare una rete bancaria in pochi anni è una teoria al di là dell’irrealizzabile, sia, come detto, per i problemi di corruzione che sicuramente si instaurerebbero, sia per le effettive difficoltà della creazione di locali e connessioni tecnologiche necessarie.

Quindi? Quindi internet. Anzi, Blockchain!

In Africa solo il 34% delle persone ha la possibilità di interfacciarsi con un istituto bancario.

Per questo alcune piattaforme di transazione di cryptovalute si sono inserite nel mercato africano creando possibilità di accesso al micro-credito tramite prestiti in bitcoin e transazioni sul p2p.

Una di queste è Luno.

Inoltre la totale impossibilità di creare transazioni fasulle, permette a paesi ad altissimo tasso di corruzione la massima trasparenza delle transazioni.

In Africa è nata a tal proposito nel 2015 la Blockchain Africa Conference, un evento che si propone proprio di comprendere come poter risolvere alcuni problemi dell’Africa grazie alla Blockchain.

Ibm, Microsoft, alcuni istituti bancari e nuove cryptovalute si sono già collocati tra gli sponsor della manifestazione.

Qui trovate il sito, dove potete anche vedere i video degli interventi delle precedenti manifestazioni.

La manifestazione di quest’anno si terrà l’8 e 9 marzo.

Un altro importante esempio di utilizzo della Blockchain che va citato, non riguardante l’Africa però, è l’utilizzo di Ethereum da parte delle Nazioni Unite per inviare denaro direttamente in-app ai profughi bypassando il sistema bancario, che crea lentezza e costi ormai inutili da sostenere.

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