Uno stile chiamato advanced

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Era il 2014 quando grazie alle foto e alle interviste di Ari Seth Cohen le anziane e glamour signore newyorchesi balzarono agli onori della cronaca mondana.
Tutto è iniziato con un blog basato sullo stile nell’età avanzata. Cohen in giro per New York, ma anche in giro per il mondo, fotografa arzille vecchiette che sfoggiano look eccentricamente eleganti. Si tratta di un blog che parlava e parla ancora oggi, di quella bellezza e di un consumo della moda che possono essere raggiunte solo attraverso l’esperienza di una vita vissuta pienamente nel glamour. Il blog, il libro e il documentario, di Cohen sono stati definiti una vera e propria collezione di moda, un sfilata che avviene ogni giorno in strada, in cui gli abiti sono creati, abbinati e indossati da donne over 60 nelle più eleganti zone del mondo.
Le protagoniste sono signore che stanno godendo del glamour, se pure in età avanzata, con grazia e brio, marciando al ritmo delle passerelle. Le immagini e le parole di saggezza senza tempo che raccontano la vita delle signore sono oramai diventate di ispirazione moda per tutte le età e dimostrano che l’età non è altro che uno stato d’animo. Anche se una di loro ci ha lasciati proprio mentre presenziava ad una sfilata durante la settimana della moda di New York.
Ad ogni modo, le arzille vecchiette di Cohen sono diventate icone della moda e a loro si stanno silenziosamente ispirando molte case di moda.
Ad ogni modo, le arzille vecchiette di Cohen sono diventate icone della moda e a loro si stanno silenziosamente ispirando molte case di moda.

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Sue Kreitzman nel blog dona un suggerimento molto importante alle nuove generazioni: “Siate audaci, siate avventurosi. Fate cose profonde, stupite voi stessi e il mondo. Non indossate il beige: potrebbe uccidere voi. Contribuite alla società, e vivete alla grande. La vita è breve, fate ogni conteggio al momento non è mai troppo tardi per trovare la vostra passione”. Sembra quasi un testamento lasciato alle nuove generazioni, non solo di stilisti, ma a chiunque voglia indossare un abito con stile.
Si perché, come ogni tendenza che si rispetti, l’advanded style è nato per la strada e poi è arrivata sulle passerelle. Una di loro racconta che ci vogliono anche mesi per completare un outfit perfetto.
Non riuscite ancora a rendervi conto di come queste signore abbiano contribuito alle tendenze di oggi?
Basta pensare ai grandi occhiali e alle collane importanti di Iris Apfel, ai cappelli turbante e alle fasce portate sulla testa delle donne che vi camminano accanto. Il paltò portato con i jeans strappati dal figlio teen del vostro vicino di casa. Se pensate che si tratta solo di un mix&match un po’ spinto, spiegatemi come mai la collezione di cappelli di Giotto Calendoli si chiama addirittura “Granpa”.
Le gonne a ruota, i vestitini a fiori, la cravatta di lana, sono tutti segni di un advanced style che si sa quando sia nato e non è mai finito, ma resta sempre vivo e sempre attuale.
La domanda dunque è: sapreste essere così eccentrici, glamour e audaci come le signore di Cohen? Lo voglio sperare!


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