StreetXo: il nuovo progetto di David Munoz

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StreetXo David Munoz

Sarebbe dovuto approdare a Mayfair, lo scorso marzo, ma la capitale inglese dovrà aspettare ancora qualche mese per l’apertura di uno dei ristoranti più attesi dell’anno, lo StreetXo, la versione street food, del DiverXo di David Munoz, lo chef tri-stellato madrileno.
Con il progetto StreetXo già in essere nella capitale spagnola, ha rapito una fetta di mercato che non aveva mai gravitato attorno alla sua cucina e ovviamente l’apertura di Londra raffigura solo la prima parte del progetto d’implementazione della cucina di uno degli chef più all’avanguardia della scena.
Dopo ovviamente ci sarà l’apertura a NYC, la grande mela che non dorme mai, la prima sfida, quella londinese, parte in estate, che varrà anche come test nel mercato anglosassone.
Qui lo spazio, diversamente da quello madrileno, sarà indipendente e non in un centro commerciale, si svilupperà tutto attorno alla cucina controllata e gestita ovviamente da lui in prima persona.
La cucina che verrà proposta sarà un mix del sud est asiatico, mediterranea e ovviamente anglosassone.
L’idea è quella di variare sensibilmente il mood dei piatti e il concept intero degli spazi di città in città, come è giusto che sia a parere mio, infatti nella città che non dorme mai, David Munoz ha deciso di variare anche il nome del progetto, infatti qui si immagina un’insegna più affine e sicuramente impattante per un mercato come quello di NYC, che satura di offerta in questo campo deve richiamare una clientela sempre più esigente. Il nome ovviamente è ancora una incognita, come i nomi dei facoltosi investitori che staccheranno gli assegni per sostenere questo visionario chef ed il suo StreetXo.
La sua come l’avevo già descritta in precedenza, è avanguardia, uno spintissimo viaggio introspettivo, dovuto all’equilibrio perfetto di inaspettati ingredienti, definita spesso dai fortunati commensali del DiverXo, un esplosione a colori…
Londra e la Grande Mela lo attendono, con la sua cucina schietta, o come amano definirla i foodie, “naive”, sostanzialmente: vanguardia o morir.
Possiamo definire la sua cucina quel passo in più nella follia che avvicina un piatto ad un quadro, estetica e sapore selvaggi, alle volte brutali.
Lui, David, farà spoletta tra i tre ristoranti chiudendo Madrid per 2gg a settimana, essendo così sul ponte di comando in tutti e tre i ristoranti.

qui il video di presentazione del DiverXo e dello Chef

https://youtu.be/lSzI_7lZ0Pc

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