Singapore AirShow 2016: un nuovo tipo di show

Comments (0) Tech

singapore airshow 2016

Singapore AirShow 2016. Img Credits: Anhgemus Dinh
Sapete che in questi giorni a Singapore si sta dando vita alla più grande fiera di tutta l’Asia dedicata al mondo dell’aeronautica.
A parteciparvi sono tutte le grandi aziende del settore, di cui Airbus e Boeing sono di sicuro i due attori principali.
Questo show, che ha una cadenza biennale, ha visto i suoi natali nel 2008, quindi è giovanissimo, ma è anche già tra le più importanti fiere del mondo.

Questo show, che ha una cadenza biennale, ha visto i suoi natali nel 2008, quindi è giovanissimo, ma è anche già tra le più importanti fiere del mondo.
Infatti la capacità di giro d’affari che si crea è incredibile e ciò per due motivi: il primo è che i prodotti in mostra sono aerei, che naturalmente hanno prezzi, mi sembra proprio il caso di dire, stellari; secondo motivo è che si tratta di una mostra particolare, perché unisce il pubblico e il privato, o meglio, unisce il settore del mercato civile a quello militare, che come chiunque sa è uno dei mercati che produce più giro d’affari tra tutti quelli esistenti.
Infatti la cosa più particolare della fiera è proprio il fatto che unisce il commercio degli aeromobili civili a quelli militari.
Dal punto di vista del branding è una situazione molto particolare, infatti di solito i commerci militari non dico che vengono fatti di nascosto, ma di certo non vengono pubblicizzati al grande pubblico.
Invece al Singapore Airshow il tutto è ben pubblicizzato, con la possibilità di visitare i padiglioni anche da parte dei civili e con il calendario delle cose da vedere tutto ben progettato e consultabile dal sito.

Anche le Mascotte della fiera, due leoncini, un maschio e una femmina, abbigliati da aviatori vecchio stile, molto carini, sono gli stessi sia per il mondo civile che per quello militare. Devo dire che se per il comparto civile possono risultare simpatici, per il mondo militare sembrano un po’ fuori luogo. Comunque sia si tratta di qualcosa di totalmente nuovo e che va capito, soprattutto all’interno dell’ottica globale in cui viviamo. Infatti a Singapore questo è uno show dove la gente va e si fa i selfie davanti agli aerei, mentre in Europa, per lo meno in quella occidentale, probabilmente si avrebbero sit-in di attivisti che per tutti i giorni della fiera tenterebbero di mostrare la loro contrarietà di fronte al sito della fiera.
Noi non diamo pareri politici, non è il nostro mestiere, ma mostrare i comportamenti sociali di fronte al mercato sì, per cui vedere come sostanzialmente l’Europa e il mondo occidentale abbia completamente spostato il proprio mercato dell’aeronautica civile e militare in oriente è un dato che va sottolineato. Se infatti questa mostra enorme, vasta 40000 metri quadrati, che ha visto uno show di apertura incredibile, con aerei che facevano acrobazie di ogni sorta, sorge in Asia, bisogna altresì tenere conto che i maggiori costruttori sono Europei e Americani.

Non è soltanto la maggior accettazione del pubblico di fronte a questo mercato, quello militare soprattutto, ma è anche la continua espansione delle linee aeree di terre madri orientali che spinge il mercato dei costruttori occidentali a spingersi in oriente e decidere di partecipare a questa fiera. Infatti durante la manifestazione si sono viste compagnie aeree fare ordinativi per singola compagnia che raggiungono i miliardi di dollari.
La fiera è rappresentante di un mercato che è globale per nascita, trattando mezzi che servono a mettere in relazione le persone in tutto il mondo, ma è anche qualcosa di nuovo e non facile da capire per un consumatore medio occidentale. Infatti probabilmente in Europa si sarebbero fatte due fiere diverse, una per il mercato civile e una per quello militare. Al Singapore Airshow invece si commistionano le iconcine dei social con il classico “follow us on…” a conferenze con rappresentanti dei vari governi di stato e dove c’è il pubblico che si fa le foto di fronte agli aerei di nuova generazione c’è anche chi prepara gli ordinativi per gli eserciti, in una idea di brand ancora tutta scoprire.

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on FacebookShare on LinkedInShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Will be used in accordance with our Privacy Policy