Mutonia: la terra dei Mutoidi

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mutoidi

Photo Credits: Davide Santoli

Quelli che ci abitano lo chiamano semplicemente The Yard, il Campo. Altrove, è più noto come Mutonia, la terra dei Mutoidi. Nomi a parte, ai posteri rimarrà forse il ricordo di uno dei più curiosi e affascinanti esperimenti di organizzazione alternativa del vivere in comunità. Un modello di insediamento che combina improvvisazione, precarietà, autogestione anarchica, rispetto dell’habitat naturale e rigorosa applicazione dell’arte del riciclo.
La storia comincia nel 1990, quando alcuni gruppi legati alla Mutoid Waste Company, compagnia nomade di scultori, performer e attivisti cyberpunk fondata a metà anni ‘80 da Joe Rush, arrivano con camper e camion malmessi nell’area di una vecchia cava nei pressi del fiume Marecchia, per partecipare al Festival dei teatri di Santarcangelo.

L’idea è fermarsi il tempo necessario per preparare e mettere in scena il loro show e poi ripartire, seguendo il loro istinto nomade. Ventitre anni dopo, alcuni di loro sono ancora qui, capi carismatici di un comunità che è ormai arrivata alla terza generazione. Altri hanno ripreso a girovagare per il mondo, ma tornano periodicamente, perché nel frattempo Mutonia è diventata una piccola patria, un luogo delle radici, per questi travellers che di radici non ne hanno. Il campo negli anni è cresciuto e cambiato, ma nemmeno troppo. I Mutoidi continuano a vivere in strutture mobili e senza fondamenta, in mezzo alle loro gigantesche sculture costruite con materiali industriali di recupero.

“COSA VI MANCA???” TUTTO Ciò CHE è IN DISUSO E
CHE NON ABBIAMO ANCORA TROVATO!

“La Mutoid Waste Company nasce a Londra nel 1986 e dal 1991 ha una “sede” a Santarcangelo di Romagna. Il nome stesso della compagnia riassume la filosofia di vita dei suoi componenti: da rifiuti inorganici di diverso tipo quali ferro, plastica, gomma, fibra di vetro, alluminio, rame e ottone prendono vita sculture assolutamente uniche e inconfondibili. Un costante flusso di mutazione accompagna non solo l’ideazione ma la raccolta stessa dei materiali, la tecnica di lavorazione, l’attuazione fino alla rifinitura dei progetti.

mutoid 2

Mutonia

La Mutoid Waste Company si considera un gruppo di riciclatori capaci di riutilizzare i rifiuti urbani trasformandoli da rottami in opere d’arte. I Mutoid sono essenzialmente nomadi: viaggiano, lavorando in parti diverse del mondo, ciascuno con il proprio particolare stile e campo di applicazione favorito, sempre pronti a lasciarsi trascinare dalla passione di trarre nuove forme da oggetti già ripudiati e proprio per questo pronti ad assumere una nuova e diversissima natura.
La trasformazione dei rottami richiede una notevole quantità d’attrezzature, quali flessibili – martelli – saldatrici – trapani – punzoni – rivettatrici – avvitatori – occhiellatrici – chiavi – bussole – pennelli – aerografi – colle – resine ecc. a cui ovviamente si affianca l’esperienza ventennale dei componenti del gruppo, che hanno dato vita alle più svariate creazioni artistiche: sculture, lavori, collaborazioni, installazioni, esposizioni, spettacoli di palco, parate e show di piazza, feste, musica, festival, workshop, costruzioni per il teatro, parchi di divertimento, locali pubblici e costumi per il cinema e per la moda.
Negli ultimi anni il gruppo ha partecipato ai seguenti eventi:

mutoids london
Img Credits: carlbob
Mutoid’s installation at the closing ceremony of the Paralympics in London in 2012.

Mostra in collaborazione con MUSAS, MET ed il Comune di Santarcangelo, 2006
Laboratorio di Costumi, con ragazzi diversamente abili, collaborazione con Ora D’Aria (Centro
Giovani) Santarcangelo, 2006
Ecomondo, Fiera di Rimini, edizione 2005 e 2006
Wrekon Mutoid Laboratory, L’Ecole del Rusco, laboratorio, Hera ed il Comune di Bologna, 2006
Festival di Filosofia, Carpi, edizione 2006
Wrekon – Waste not Art, mostra, Comune di Finale Emilia, 2004
Fuji Rock Festival, Naeba, Provincia di Niigata, Giappone, edizioni 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006
Glastonbury Performing Arts Festival, England, edizioni 1987, 1989, 2004 e 2005
Rocket Festival of Music and Arts, Granada, Spagna, edizioni 2005 e 2006″

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