Larry Clark: dietro la sua influenza sulla cultura giovanile

Comments (0) Senza categoria

Larry Clark è semplicemente uno dei fotografi e registi che ha influenzato maggiormente il mio concetto di new beauty, immagiono non solo il mio.
Controverso, crudo, grezzo, dopo Kids, ha influenzato schiere di fotografi, scrittori e registi.
Kids è indubbiamente uno dei suoi lavori più famosi, perché ha portato alla luce la vita segreta dei giovani americani. Un tema che torna sempre sin dal suo primo libro fotografico nel ’71.
Ha iniziato fotografando i suoi amici mentre assumevano droghe, poi continuando con la promiscua vita, di adolescenti mossi dagli ormoni in subbuglio, sesso, droga e musica.
Con Kids, film nato assolutamente per caso, ha sottolineato il disagio dei giovani che cercano rifugio nell’eccesso!
Sono passati ormai 22 anni dall’uscita del film, lanciato nel ’95, e nonostante l’età continua ad avere successo ed influenzare le estetiche di tanti registi. Certo nel periodo in cui i ’90 sono tornati in auge non potevamo non celebrare Clark.
Dopo kids diretto da Clark e scritto da Harmony Korine ex skater, molto è cambiato, si è dato il via al filone generazionale. Indubbiamente molte serie tv che hanno caratterizzato i ’90 e i 2000 affondano le radici nell’estetica e nei modi di Clark.
Con SKIN ne abbiamo la conferma, la storia di un gruppo di ragazzi che come in Kids, affronta la vita pienamente, di petto, a suon di droghe e sperimentazioni sessuali.
Possiamo dire tranquillamente che è stato Larry Clark a lanciare Chloë Sevigny e farla diventare una delle ragazze più cool dei ’90, po l’abbiamo vista in Dogville, American Psycho e Boys Don’t Cry.
Ha creato un immaginario cool partendo da un sottobosco e da sottoculture che di cool aveva molto poco, ricche di ugliness e di pesante ghettizzazione culturale, ha aiutato a sdoganare molti taboo, sulle droghe e sul sesso.

Non posso non citare Bully, film che ancora oggi è scandaloso e controverso, molto esplicito, con scene di eiaculazioni e di violenza, la storia vera di un gruppo di ragazzi che decide di uccidere uno membro della gang perché aveva abusato di loro sessualmente.
La pellicola include tutti i temi tipici dei film di Clark, ma è allo stesso tempo risulta grezzo e forte, a mio parere il suo lavoro più concreto e completo. È forte il respiro di Clark e della sua volontà di documentare piuttosto che raccontare delle scene così forti, storie del genere vanno documentate nonostante il cinema sia unicamente intrattenimento, con lui questa cosa si rafforza.
Alla fine il fatto che fosse un fotografo prima di darsi alla regia è evidente, lo si capisce perché ogni scena punta alla verità e per questo rimarrà alla storia come uno dei documentaristi più controversi!

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on FacebookShare on LinkedInShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Will be used in accordance with our Privacy Policy