Iggy Pop: sempre uguale, sempre lui

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Non è cambiato per niente. Le foto di Masayoshi Sukita gli somigliano ancora e lui Iggy Pop è sempre fedele a se stesso: torso nudo, movenze da servizio fotografico, capelli biondi e voce inconfondibile. Guardandolo sul palco sembra di guardare ancora la copertina di Raw Power, album degli Stooges del 1973.
E’ apparso così il 10 giugno a Bari nella sua unica data italiana. La scusa per gustarsi il suo concerto gratuitamente è stato il Medimax, la conferenza internazionale della musica promossa da Puglia Sounds, che ha coinvolto 80 mila persone in una piazza Prefettura che piano pianino si è riempita, nonostante le barriere per le misure di sicurezza. La fiumara di gente partiva dal palco, montato tra il palazzo del Comune e la Prefettura per arrivare quasi in piazza Ferrarese.

Lui ha snocciolato pezzo per pezzo tutta una carriera, togliendosi subito il pensiero di eseguire i suoi masterpiece. Non abbiamo dovuto attendere molto per ascoltare Some Weird Sin, The Passenger e Lust for Life. Forse tutto troppo presto, ma lui può permettersi tutto ormai. L’iguana del rock ha saputo stupire il pubblico tenendo benissimo un concerto di due ore. Un animale da palcoscenico con 50 anni di carriera alle spalle. Iggy Pop conosce il suo pubblico e sa come trascinarlo. Ha fatto musica e ha fatto rumore, ha raccontato una storia fatta di musica e a parole ha detto poco.

Una esibizione che non può stupire: Iggy Pop vive il palco così dal 1967, quando ancora suonava con gli Stooges e scandalizzava i ben pensanti per le sue performance in cui riusciva a sconvolgere il pubblico con forme di esibizionismo, autolesionismo selvaggio. Nonostante i 70 anni appena compiuti, la grinta, la forza e la voglia di essere sempre il numero uno del rock, non lo hanno abbandonato.

Alla fine del concerto, stremato, si è gettato a terra svenuto. Poi si è alzato, ha fatto un inchino con la stessa grazia di una ballerina di danza classica e ha salutato il suo pubblico.
Il Medimex è stato un grande evento, si è vero ha saltato un anno, ma è tornato più forte di prima. A chiudere la tre giorni di laboratori, Dj set, concerti, seminari, interviste, è stata Solange Knowles, vincitrice del Grammy del 2017.

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