Healthy Fast Food: #NewTrends

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healthy fast food

Healthy fast food. Img Credits: Miguel Vaca
I millennials stanno cambiando il mondo, e questo non è un segreto, ma riuscire a cambiare il fast food e affini era una sfida tutt’altro che semplice, ma la generazione prediletta, quella che con il fast food ci è cresciuta è riuscita anche in questa sfida.
Il fast food sta diventando sempre più healthy e questa volta non per modo di dire.
Sempre più attenti al valore nutrizionale dei prodotti e alla qualità della materia prima, problematica centrale per le grandi catene, che a richiesta di popolo avevano sempre dovuto aumentare le quantità e diminuire qualità e costo, la crisi dei consumi ha portato invece ad una inversione di marcia helthy. Ad Hong Kong infatti la catena della grande M, il McDonald, che ha cresciuto in qualche modo tutti noi, ha aperto NEXT, rivoluzionario fast food a base di Quinoa, Ananas, insalate e piatti freschi preparati al momento. Ovviamente l’hamburger non è sparito, ma ha anche lui, per forza di cose, dovuto mettersi a dieta e rifarsi di qualità.

Questo ovviamente è solo il primo passo, bisogna educare la clientela e fargli capire che se costa di più, alle volte, è un bene ed è un indice di qualità, dimenticando i pranzi a 4,90 euro.
La catena di Ronald, il Clown più famoso al mondo, non è ovviamente l’unica ad aver iniziato a proporre healthy food, anzi, molte e molto prima di lei hanno capito l’importanza che questo ambito avrebbe avuto su una delle generazioni più attente ed influenti a livello sociale attualmente in vita.
Anche Subway, la famosissima catena americana che è sbarcata in tantissimi paesi, propone pasti healthy e vegan a basso contenuto calorico.
Ma ci sono tantissime catene che hanno sempre proposto cibo di qualità a basso contenuto calorico, come Life Kitchen, americanissima catena healthy, che insegna tutti i giorni il piacere di mangiare cibo di qualità senza rinunciare al gusto, ma con un occhio alla salute.
Dall’Inghilterra invece per i patiti dell’alimentazione, del fitness e non solo, Yolo Food insegna, scegliendo dal menu il proprio regime settimanale, preparato e consegnato sotto vuoto, il cibo resta fresco, ed è perfetto per accompagnare i goal in palestra o della dieta, per chi avesse queste necessità altrimenti è una scusa per mangiare bene, in modo salutare e non sporcare la cucina.

In Italia si sta diramando senza sosta, Universo Vegano, vegan fast food, che porta in una dimensione più facile da capire per tutti lo stile di vita No Animal Protein.
Oppure sempre in Italia, troviamo Viva, che da fast food sano è diventato la versione Meneghina dell’ormai istituzionale Whole Foods Market, tanto atteso in Italia.
Da questa veloce carrellata di nomi, idee e dimensioni aziendali, capiamo che i brand del food, principalmente quelli del fast food, sono stati chiamati ad affrontare una sfida, essere sani e gustosi a prezzi contenuti, sicuramente difficile mantenere il panino a 0.90 cent se parliamo di prodotto di qualità, ma certamente qualcosa si può fare.
E anche CocaCola fa la sua, con CocaCola life, meno calorie e conservanti, dolcificata con la pianta del decennio, la Stevia, una rassicurante etichetta con diverse sfumature di verde regala un momento healthy agli amanti del cibo veloce.
Certo è che le grandi catene non modificheranno mai dall’oggi al domani il loro core business e l’offerta, impossibile a livello di business pensare una cosa del genere, a farlo per gradi seguendo una corrente che è ormai forte dagli anni ’90 del secolo scorso, gioverà sicuramente, alla fine il buon management che fa cambiare le società poco prima del consumatore, per far sì che si possa crescere assieme, come il Mc sta provando a fare con i suoi Millennials. La sfida è stata accettata e con NEXT, il salad Bar di McDonald, la customizzazione del piatto healthy in un fast food fa ben sperare.
Qui trovate tutti i siti nominati nell’articolo.
McDonald Next
Subway
Lyfe Kitchen
Yolo Food
Universo Vegano
Viva

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